Continua il viaggio nel quartiere di via Milano a Chiavazza

Dopo il grande successo dell’edizione scorsa, oggi BIelleseGreen continua il viaggio nel centro di Biella Chiavazza alla scoperta di altre attività dove fare acquisti e a scoprire le eccellenze della frazione di Biella. Segui i punti nella cartina e apri le schede per approfondire di più…

Villa Mosca e il parco delle oche a Chiavazza

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Marziano Magliola Collaboratore BIelleseGreen

Chiavazza fu in passato comune autonomo e tale rimase fino al 1938, quando venne aggregato a Biella, anticipando di due anni la soppressione di Cossila (decreto 2 Agosto 1940) che comprendeva le località di San Grato, San Giovanni e Favaro. Il torrente Cervo è il naturale confine che separa l’antica Clavazia - il suo nome compare per la prima volta in un diploma dell’imperatore Corrado II, tra il 1028 e il 1031 - da Biella e il ponte che lo attraversa un tempo era percorso dalla ferrovia che collegava la città a Cossato e alla Valle Strona di Mosso. Dopo l’8 Settembre 1943, e la nascita della RSI, un posto di blocco ne controllava strategicamente l’attraversamento e da quella postazione i «repubblichini» di Salò rintuzzavano le incursioni notturne dei partigiani. Il chiosco del Mario, all’inizio della salita dell’Ospedale, vendeva gelati in Estate e caldarroste nella stagione fredda. Il «Lanifico Maurizio Sella» ha cessato da tempo l’attività e oggi ospita, oltre al centro di formazione della Banca, la Fondazione Sella.
Tra le maggiori attrazioni del quartiere, spicca villa Mosca, una costruzione del XVII sec. con un meraviglioso parco che si affaccia sulla via Milano. Inizialmente adibita a convento, fu acquistata nell’Ottocento dalla famiglia che le diede il nome. Ospita una prospettiva e altri lavori decorativi di Bernardino Galliari del secolo XVIII. Il 19 Maggio 1859, accolto da Angelo e Olimpia Mosca, nella splendida dimora sostò Giuseppe Garibaldi. La principale arteria che attraversa il quartiere, un tempo ricca di attività commerciali, appare oggi impoverita dalle numerose chiusure.

LE ECCELLENZE

IL PARCO DI CHIAVAZZA. Tra i giardini pubblici più belli del Biellese, a pochi passi dal centro di Biella, il parco Parco comunale di Chiavazza è un’oasi verde, dove il laghetto, con tanto di oche, papere e tartarughe è una delle eccellenze del territorio. Al parco comunale di Chiavazza è possibile passeggiare o praticare attività fisica in mezzo alla natura.

CHIESA DI SANT’ANTONIO ABATE. Chiesa in cui era eretta la Confraternita della Santa Trinità di Chiavazza, ma era e resta dedicata a S. Antonio abate. Di particolare interesse l’altare dotato di una pregevole ancora in legno, ricca di statue, cariatidi e angeli e di una tela rappresentante la Madonna in trono e Santi. Una grata di legno, dipinto e decorato, alla base dell’ancona, permetteva ai Confratelli raccolti nel coro di vedere l’elevazione durante la S. Messa. La Chiesa ha tre navate e una muratura portante con volte e archi a tutto sesto.

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