L’umarell da scrivania, at mossa travajé

Pensionati, rigorosamente con le mani dietro la schiena, che controllano tutto quello che accade per le strade della città: è il ritratto degli umarell, gli anziani da cantiere che commentano i lavori pubblici e vorrebbero dare consigli agli operai. Questa categoria di persone è il patrimonio di tutti i paesi e le città italiane perché, laddove ci sono cantieri, c’è un pensionato che controlla al di là della recinzione. Come accade da tempo e da alcuni giorni, in via Gramsci e in via Garibaldi a Biella.
Ma i tempi per loro stanno cambiando. Pare, così ha pubblicizzato il ministero dei Trasporti, che gli umarell siano stati invitati a navigare su Facebook per controllare i cantieri della Tav e dell’Autostrada del Mare, seduti comodamente davanti al pc. Visto che nessuno si cimenta con malta e cazzuola, siamo certi che questa iniziativa catturerà l’attenzione dell’assessore Zappalà, che dei social è innamorato.
Gli «Umarell 2.0», sofferenti da troppi anni per non vedere ultimati i lavori, da casa potranno così commentare: ‘Assessor, con ël sigilin e la carëtta as peul nen andé avanti’.
Michele Porta

Lascia un commento